Frequenze di Perruledda
- 7. Mai
- 2 Min. Lesezeit
Spiaggia di Perruledda, Sardegna
Questa sessione è stata registrata in una tranquilla spiaggia vicino a Lu Bagnu, sulla costa settentrionale della Sardegna.
La giornata era nuvolosa. Nessun tramonto spettacolare, luce intensa.
Ma il mare era completamente calmo.
L'acqua era limpida.
Quasi immobile.
Un lungo tratto di costa deserta, interrotto solo da scogli, onde basse e dal vento che soffia sulla superficie.
Il luogo
Ciò che rendeva interessante questo luogo non era solo il mare in sé, ma la varietà
di pietra che lo circonda.
Roccia vulcanica scura, basalto e trachite, mescolata a formazioni più chiare di calcare e arenaria.
Materiali diversi. Trame diverse.
E, nell'approccio di Pasquale, diverse qualità vibrazionali.
La sessione
Questo bagno sonoro è stato strutturato in cinque fasi.
Partendo dal radicamento e dalla connessione con la pietra, per poi passare gradualmente all'acqua, all'espansione e all'apertura, prima di ritornare a uno stato più stabile e integrato.
Lo svolgimento della sessione ha seguito l'andamento dell'ambiente circostante.
Pietra.Acqua.Aria.
E infine, ritorno.
Suono e ambiente
La quiete del mare ha modificato il comportamento del suono.
Nulla è sembrato aggressivo o frammentato.
Le tonalità sono rimaste morbide e ariose, fondendosi naturalmente con l'atmosfera del luogo.
Anche il cielo nuvoloso è diventato parte integrante della sessione.
L'assenza di luce solare intensa ha creato un campo visivo più tranquillo, ponendo maggiore enfasi su texture, movimento e risonanza.
Prima di ascoltare
Nell'introduzione a questa sessione, Pasquale spiega la relazione tra le diverse formazioni di pietra, le frequenze di radicamento e la struttura stessa del bagno sonoro.
Cosa succederà dopo?
La registrazione integrale della sessione sarà pubblicata martedì 12 maggio.
Nel frattempo, ecco un piccolo assaggio del luogo e del processo che lo ha generato.
🎧 Esperienza ottimale con le cuffie.













